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Card. Martini e appunto segreto per Papa

Edizione del: 18 settembre 2013

Il Cardinale Carlo Maria Martini, ricevuto l’8 aprile 2011 dal Papa – che lo aveva convocato in Vaticano dopo aver avuto una lettera di Martini con gli auguri per l’onomastico – porta a Benedetto XVI un appunto scritto, vista la difficoltà che aveva ad articolare le parole.

Nell’appunto si fa riferimento anche a “cose gravi e segrete” che “toccano anche qualcuno dei suoi più vicini collaboratori”, e al fatto che “emergono inquietudini circa l’operato di alcuni Membri della Curia”.

Il breve scritto riprende argomenti segnati dal Cardinale a Papa Ratzinger nella lettera di auguri per l’onomastico.

E dopo l’Udienza con Ratzinger, Martini “è sollevato, la voce è tornata, si ha l’impressione di uno sguardo simile a quello di un mulo cui si è tolto il carico eccessivo”.

Il dicembre successivo un uomo anziano chiede un colloquio con il Cardinale Martini nella Casa di Riposo di Gallarate, e gli consegna un foglio stropicciato.

“Questo è suo, vero? Gira in fotocopia a Roma”, dice l’anziano a Martini, che “si incupisce: proprio lo stesso foglio letto e consegnato al Papa”.

La vicenda, riferita da don Damiano Modena nel suo libro “Carlo Maria Martini, Il silenzio della parola”, conferma il rapporto di fiducia e affetto tra il Papa oggi Emerito e l’anziano Cardinale per anni dipinto come suo antagonista.

E fornisce qualche elemento in più per comprendere sia Vatileaks che le “dimissioni” di Papa Ratzinger.

La vicenda dell’appunto del Cardinale Martini è solo uno degli elementi di interesse del libro di don Modena, giovane prete vissuto a fianco del Cardinale Gesuita negli ultimi 3 anni di vita, i più difficili, quelli della progressiva vittoria della malattia.

In realtà il libro di don Modena è una delicata incursione nella situazione spirituale e umana del Cardinale privato della parola e minato dal Parkinson.

Una incursione che racconta gli ultimi anni di Martini nella loro sofferenza e nella loro pienezza.

“Quando un uomo c’è, – scrive Modena – vedi lui. Quando parte, resta la sua luce”.

E il suo libro aiuta a assaporare questa luce.

Di taglio più pragmatico e storico è “Il bosco e il mendicante – Vita del Cardinale Martini”, di Enrico Impalà.

Tra i tanti elementi di interesse del libro c’è il racconto del ruolo svolto dall’allora Padre Martini, Rettore del Biblico, nel 1974/75, per mediare tra Paolo VI e i Gesuiti riuniti in Congregazione Generale.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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