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Camorra: arrestato sacerdote

Edizione del: 24 ottobre 2013

C’è anche un sacerdote, don Carmine Schiavone,  tra gli arrestati nell’ambito dell’inchiesta sugli aiuti alla latitanza di Nicola Panaro, elemento di spicco del gruppo Schiavone dei Casalesi, arrestato nel 2010.

Si tratta di un prete che, durante i 7 anni di latitanza di Panaro, svolgeva missione Pastorale in una parrocchia di San Cipriano d’Aversa (Caserta) e, secondo quanto emerso dalle indagini, ha scritto diverse lettere di incoraggiamento indirizzate a Panaro, rendendosi disponibile ad aiutarlo in qualsiasi modo e garantendogli il suo apporto morale e materiale.

Le indagini, culminate nelle 14 ordinanze di custodia in carcere emesse dalla Dda di Napoli ed eseguite dal Comando dei Carabinieri di Casal di Principe, sono state condotte dai Pm Giovanni Conzo, Cesare Sirignano, Antonello Ardituro e Catello Maresca, coordinati dal Procuratore Aggiunto Franco Greco.

La lettera è stata scritta in chiesa, davanti al Crocifisso, della chiesa di Santa Maria Assunta a Villa Literno (Caserta) e ritrovata nel covo di Lusciano poche ore dopo la cattura di Panaro.

Il Gip  Oriente Capozzi sintetizza così la missiva: “L’autore dice di trovarsi in chiesa davanti al Crocefisso, racconta di aver celebrato un funerale, si dice felice di essere guida spirituale del figlio di Nicola, dice di pregare ogni giorno per Nicola durante la Messa, scrive testualmente: Ti auguro tutto il bene che un prete può augurare a un uomo”.

Dalla lettera, 3 fogli formato A4 scritti a mano, si evince anche, sottolinea il Gip, che “l’autore conosce bene la famiglia del latitante” e “sul punto appare opportuno precisare che le indagini hanno permesso di appurare che don Carmine Schiavone ha più volte frequentato la casa, della famiglia Panaro, di Via Leoncavallo di S.Cipriano d’Aversa, anche dopo l’arresto di Panaro. Lo stesso Prelato è stato in contatto telefonico con Diana Maria Consiglia”, moglie del boss, arrestata martedì 22 ottobre dai Carabinieri.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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