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Bulgaria celebra 50mo Giovanni XXIII

Edizione del: 9 giugno 2013

Da mercoledì 6 fino all’11 giugno, con una serie di eventi, l’Istituto Italiano di Cultura a Sofia celebra il 50mo Anniversario dalla morte di Papa Giovanni XXIII, Angelo Roncalli, conosciuto come il “Papa bulgaro”.

Mercoledì mattina presso l’Accademia bulgara delle Scienze ha avuto luogo un Convegno Scientifico incentrato sull’attività dell’Arcivescovo Roncalli nel periodo in cui fu Delegato Apostolico in Bulgaria.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Istituto di Studi Balcanici presso l’Accademia bulgara delle Scienze e l’Esarcato Apostolico in Bulgaria, era sotto il patrocinio di Margarita Popova – vice-Presidente della Repubblica di Bulgaria.

Successivamente, sempre nel Palazzo dell’Accademia bulgara delle Scienze, è stata inaugurata una mostra sulla vita di Angelo Roncalli in Bulgaria, che rimarrà aperta per i visitatori fino al 15 giugno.

La mostra comprende foto di persone ed eventi della storia della Chiesa Cattolica in Bulgaria e dell’attività del futuro Papa.

Sono esposte anche Encicliche, memorie e altri testi di Papa Giovanni XXIII, biografie e ricerche su di lui.

Il culmine dei festeggiamenti sarà il concerto, unico nel suo genere, “Roncalli legge Roncalli”, l’11 giugno nella Sede del Club Militare.

I nipoti del Papa, l’attore Guido Roncalli e il musicista Diego Roncalli, hanno preparato uno speciale spettacolo con la lettura dei suoi testi, come lettere, frammenti di documenti e messaggi con l’accompagnamento di musiche di Bach suonate al violoncello.

Con questa performance i fratelli Roncalli vogliono rendere omaggio al loro zio, Papa Giovanni XXIII.

Angelo Roncalli, eletto nel 1958 come Capo della Chiesa Cattolica, passò il periodo dal 1925 al 1934 come Delegato Apostolico in Bulgaria, fatto che lo lega in modo duraturo al popolo bulgaro.

Conosciuto come il Papa buono e come un pioniere del Dialogo Ecumenico, Roncalli fu particolarmente amato dai bulgari – in grande maggioranza Ortodossi – per le sue Missioni umanitarie negli anni più duri dopo la guerra dei Balcani e la Prima Guerra Mondiale, in sostegno ai poveri e ai rifugiati, per l’aiuto ai terremotati di Chirpan e ai superstiti all’attentato nella chiesa Sveta Nedelya a Sofia.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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