Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Beatificazione Mariele Ventre?

Edizione del: 15 novembre 2013

La domanda di Beatificazione di Mariele Ventre, la storica direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano, che oggi porta il suo nome, è stata presentata alla diocesi di Bologna, città dove ha sempre vissuto, dal Francescano Padre Berardo Rossi, tra i Fondatori dell’Antoniano e biografo della Ventre.

Ovviamente la domanda è stata presentata prima della morte di Padre Berardo, avvenuta lo scorso 28 giugno.

Minuta, bruna, sempre sorridente ma tenace e autorevole, un totem per i nati negli anni ‘60 cresciuti a Zecchino d’Oro e tv per i ragazzi, Mariele Ventre dal 1963 al 1995, anno della sua morte, ha insegnato a cantare ai bambini del coro e ai solisti dello Zecchino d’Oro.

A riportare la notizia è il settimanale “Credere” che racconta come Padre Berardo con discrezione ha dedicato gli ultimi anni della sua vita, a raccogliere testimonianze per l’apertura del Processo di Beatificazione la cui domanda è stata presentata 2 anni fa.

Padre Berardo è sempre stato convinto della Santità di Mariele Ventre che definiva “più Francescana di noi Francescani”.

Il Piccolo coro, ricorda “Credere” è ancora una scuola di vita, come quando nacque, nel 1963.

Allora Mariele era una giovane e promettente pianista, appena diplomata al Conservatorio di Milano.

Il padre la vedeva già proiettata in una carriera da concertista, ma i Frati le avevano chiesto di preparare i piccoli solisti dello Zecchino, che 2 anni prima si era trasferito a Bologna da Milano, e lei era rimasta folgorata dalla scoperta del valore pedagogico e formativo della canzone e del canto corale per l’infanzia.

Così aveva fondato il Piccolo coro, un’esperienza unica nel panorama del nostro Paese.

Da quel momento ha dedicato tutte le sue energie alla musica e ai bambini, fino alla sua morte.

Mariele Ventre è morta il 16 dicembre 1995, a 20 giorni dal suo ultimo Zecchino d’Oro andato regolarmente in onda su Rai 1 senza che la gente da casa si accorgesse della sua malattia.

“Mariele era soprattutto un’educatrice”, spiega la sorella Maria Antonietta Ventre, oggi a capo della Fondazione che porta il nome di Mariele, “dava tanta importanza ai testi delle canzoni. Dovevano essere testi semplici, ma anche profondi, per questo si è battuta per ben 38 Zecchini, coinvolgendo anche poeti e cantautori”.

E le canzoni dei suoi Zecchini restano quelle più cantate ancora oggi, basta pensare a “44 gatti” o al “Pulcino ballerino”, che parla di accoglienza e di difesa dei più deboli, come l’adorabile pulcino claudicante nato dall’uovo gobbo di una gallina zoppa, che diventerà campione di hully gully per la gioia di tutto il pollaio.

Piccoli gioielli che hanno conquistato, e lo conquistano tutt’ora, il cuore di generazioni di bambini.

Nella foto Padre Berardo Rossi alle spalle di Giovanni Paolo II assieme a Mariele in Vaticano al termine di un concerto speciale del Piccolo Coro per il Papa polacco.


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

You must be logged in to post a comment Login