Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Bahai: Rohani liberi correligionari

Edizione del: 28 settembre 2013

Il mondo aspetta di vedere come il Presidente iraniano Hassan Rohani, dopo il discorso alle Nazioni Unite in cui ha fatto appello alla speranza e alla moderazione, “affronterà la questione essenziale dei Diritti Umani in Iran”.

Lo afferma in un comunicato la Comunità Mondiale dei Bahai, minoranza religiosa considerata eretica in Iran, dove molti dei suoi seguaci sono incarcerati.

“Una prima importante prova delle sue reali intenzioni è che il Presidente Rohani incominci a liberare gli oltre 115 Bahai che si trovano attualmente in prigione in Iran, tutti ingiustamente detenuti per accuse false o costruite”, ha affermato la signora Bani Dugal, Rappresentante della Comunità Internazionale dei fedeli di questa religione.

“Per oltre 30 anni – aggiunge la Dugal – la Repubblica Islamica dell’Iran ha sistematicamente perseguitato i Bahai unicamente a causa delle loro convinzioni religiose, che promuovono la pace e l’obbedienza alla legge e non sono una minaccia per il Governo”.

I Bahai – 7 milioni nel mondo e 300mila in Iran – sono seguaci del Profeta Baha Ullah, vissuto nel XIX secolo e propugnatore di una riforma dell’Islam con forti venature di tolleranza, pacifismo, rispetto delle altre religioni e riconoscimento dei diritti delle donne.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

You must be logged in to post a comment Login