Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

BA: processo ex Rettore Ortodosso

Edizione del: 14 ottobre 2013

Il 52enne Tourtchik Serguej, originario dell’Uzbekistan, ex Rettore della Chiesa Russa Ortodossa all’estero, una confessione fino a qualche anno fa scissa dalla Chiesa di Mosca, è imputato a Bari con le accuse di violenza privata, turbamento di funzioni religiose, violazione di domicilio e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del Giudice.

Fu espulso nel 2005 dal Clero Ortodosso per una presunta lettera ingiuriosa indirizzata all’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ma è poi rimasto per quasi 3 anni ad occupare – abusivamente e da clandestino – i locali della Chiesa Russa di Bari.

L’ex sacerdote era arrivato a Bari dalla Germania con moglie e figli nel 2004, quando aveva ottenuto l’incarico di Rettore della Chiesa Russa Ortodossa all’estero, con sede al piano terra dell’edificio in Corso Benedetto Croce a Bari, all’epoca di proprietà del Comune.

Un anno dopo il 52enne fu espulso dalla diocesi di Ginevra per una lettera – scriveva il Vescovo Michael nelle motivazioni – inviata a Berlusconi, della quale tuttavia non c’è traccia.

Tourtchik sostiene di non averla mai scritta e dalla Segreteria romana di Forza Italia sostiene il suo difensore, l’Avvocato Emilio Curci, non ha mai avuto risposte.

Una volta espulso l’uomo avrebbe dovuto lasciare i locali della Chiesa ma vi è rimasto fino all’inizio del 2008, violando anche un provvedimento del Giudice Civile che ordinava lo sgombero.

Il 18 dicembre 2007 il Vescovo di Ginevra Michael – testimone nel processo barese – si recò a Bari per una celebrazione, ma si scontrò con le proteste dell’ex Rettore che interruppe la funzione “dapprima sbarrando l’ingresso – si legge nel capo d’imputazione – con banchi di legno legati tra loro e incatenati alla porta con un lucchetto”, poi “irrompendo nella Cappella e rivolgendosi al medesimo, il Vescovo, con urla ed atteggiamenti minacciosi” tanto da far intervenire la Polizia.

Nella prossima udienza, fissata per il 15 gennaio 2014 sarà ascoltato l’imputato, ancora oggi in aula con gli abiti religiosi nonostante sia stato espulso dal Clero ormai 8 anni fa, assistito da un interprete di lingua russa, e l’accusa formulerà le sue richieste.


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login