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AV: Rubata statua Bambino Gesù

Edizione del: 22 dicembre 2013

Nella chiesa di Sant’ Eustachio ad Avellino  alcuni ladri hanno trafugato la statua del Bambin Gesù tenuta in braccio da S. Antonio di Padova.

Per fare questo hanno spezzato alcune dita dell’effige lignea, non solo, hanno asportato le statue della Madonna del Rosario e della Madonna dell’Addolorata.

Si tratta di statue del ‘700 che qualche anno fa erano state arricchite con nuove vesti ricamate in oro,  come atto di devozione dei fedeli, nei quali i ladri hanno visto unicamente una opportunità di arricchimento.

Quello che più inquieta è il fatto che sia stato violato il tabernacolo sull’altare maggiore nel quale erano custodite le ostie consacrate.

“Per scassinare il tabernacolo, spiega don Domenico Spisso parroco della chiesa, i ladri hanno utilizzato arnesi che avevamo nella chiesa. Quegli stessi arnesi  una volta che i ladri sono riusciti ad impossessarsi delle ostie hanno lasciato sull’altare”.

E rispetto al furto delle ostie: “E’ questa la cosa che più ci preoccupa. I ladri non hanno esitato a scassinare il tabernacolo. Il fatto è che dietro il furto delle ostie c’è un grande commercio a partire dalle Sette sataniche e quindi quelle Chiese che sono contro la Chiesa di Cristo e questo fatto sicuramente ci impensierisce. Intorno all’Eucarestia consacrata avvengono tante profanazioni”.

E a quanto pare le ostie consacrate hanno, in un certo mercato, un valore tutt’altro che trascurabile: all’incirca 500 euro anche solo per una parte di ostia.

Subito dopo il furto la Comunità Religiosa di S. Eustachio si è stretta attorno alla sua chiesa profanata dai malviventi per una prima Messa di Riparazione.

Don Domenico rinnova l’appello ai malviventi affinché restituiscano quanto hanno trafugato.

E ai fedeli: “Offrite il digiuno, le preghiere, anche in preparazione al Santo Natale, atti di penitenza per quanto è accaduto nella nostra chiesa”.


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