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Atti vandalici chiesa Cappuccini

Edizione del: 1 dicembre 2013

La chiesa dei Cappuccini a Pozzo di Gotto (Messina) è costantemente oggetto di atti vandalici.

Lo denuncia la comunità dei fedeli che, con amarezza, ha constatato, come ultimo atto vandalico, la rottura di quasi tutti i pluviali della struttura, infatti ad esclusione di un tubo di plastica orizzontale posto dietro la chiesa, che comunque risulta bucato in più punti, tutti gli altri, quelli laterali e della facciata, sono stati divelti e frantumanti.

Alcuni mesi fa sono stati rotti dei vetri e scritte sui muri frasi con bestemmie.

Anche diverse tegole, poste a protezione dei murales realizzati alcuni anni fa lungo il muro che costeggia la strada nei pressi della chiesa, sono rotte o mancanti, anche se, in questo caso, non è escluso che il danno possa essere stato causato dal vento.

L’istallazione di telecamere, così come è avvenuto o è progettato per altri luoghi, potrebbe essere un deterrente per combattere tali gesti che, oltre ad offendere i fedeli, privano la collettività di preziose testimonianze storiche e opere d’arte.

La chiesa dei Cappuccini, è stata fondata nel 1623, dopo la demolizione del Convento ad essa attiguo, è l’unica testimonianza della presenza dell’Ordine Cappuccino a Barcellona (Messina) e tra le prime in Provincia; essa custodisce preziose opere pittoriche come la “Madonna dei garofani”, la “Madonna con San Felice”, la “Porziuncola” e gli affreschi vicini all’ingresso, un altare ligneo di grande pregio, nonché le statue in cartapesta di “San Francesco” e la famosa vara della processione del Venerdì Santo “U Signuri a cascata”.

La chiesa in un recente passato è stata oggetto di importanti opere di ristrutturazione volte, tra l’altro, a bloccare i movimenti del terrapieno su cui sorge l’edificio che ne avevano messo in pericolo la staticità.


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