Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Arciv. Nosiglia su Movimento Forconi

Edizione del: 19 dicembre 2013

L’ Arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia, commentando le proteste crescenti di piazza, avverte che il Movimento dei “Forconi” è “un fenomeno da non sottovalutare, perché sappiamo bene che si parte sempre così e poi non si sa dove si arriva”.

Intervenire “tocca soprattutto alla politica, ma tocca a tutti; anche la Chiesa deve fare la sua parte, per dare il proprio contributo – afferma Nosiglia – Come Vescovo, cerco di stare vicino, di aiutare chi soffre, chi ha difficoltà. I problemi di fondo vanno affrontati con concretezza e bisogna che le persone si sentano rappresentate, al di là della rappresentanza politica, perché i problemi che pongono siano presi in considerazione e affrontati dalle Istituzioni”.

Per l’Arcivescovo, “quando si esasperano i contrasti, quando i problemi non si risolvono ma si rimandano, allora l’esasperazione aumenta, anche perché la crisi è forte. Però – osserva – c’è bisogno che ogni protesta, pure legittima, tenga conto di quelli che sono i principi della legalità, i diritti di ogni cittadino a svolgere il suo lavoro, ad usufruire dei servizi pubblici, senza intimidazioni, senza pressioni indebite che alla fine si ritorcono contro chi le compie”.

Per Nosiglia, “certamente, c’è uno stacco notevole tra Paese legale e Paese reale, sul piano della politica nazionale perché sul piano degli enti locali mi sembra che ci sia più vicinanza con la gente. A livello più alto, invece, l’esempio non è certo di questo genere. A me sembra che il nostro sistema-Paese abbia bisogno che i singoli comparti dialoghino e trovino il modo di pensare un sistema integrato. Il welfare non è solo un fatto di mercato, ma c’è anche il lavoro”.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

You must be logged in to post a comment Login