Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Arciv. Crociata riapre cattedrale Smirne

Edizione del: 4 ottobre 2013

Il Segretario della Cei, Arcivescovo Mariano Crociata, ha presieduto la Messa per la riapertura al culto, dopo un periodo di restauro, della Cattedrale di San Giovanni di Smirne, oggi città di Izmir in Turchia.

Si tratta della più imponente chiesa ancora officiata della Turchia asiatica e il luogo di culto Cattolico più importante, in quanto Sede del Metropolita.

Soprattutto, però, la sua riapertura pone l’accento sulla singolare storia vissuta dalla comunità Ecclesiale di Smirne.

Nell’omelia, Monsignor Crociata ha ricordato che le radici della comunità Cristiana locale “affondano nell’età degli Apostoli e dei Padri della Chiesa”.

A testimonianza del “sostegno” e della “vicinanza” della Chiesa italiana all’Arcivescovo di Izmir, Ruggero Franceschini, e alla “piccola comunità Cristiana, Martire e in Diaspora, che vive in Turchia” i lavori di restauro sono stati interamente sostenuti dalla Cei e da benefattori italiani alla celebrazione hanno preso parte anche l’Arcivescovo di Capua, Salvatore Visco, e il Vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella.

Edificata in stile neoclassico tra il 1862 e il 1874 alla sua costruzione contribuì con una generosa elargizione persino il Sultano ottomano Abdul Aziz la chiesa di San Giovanni per quasi 50 anni è stata chiusa e utilizzata dai Militari statunitensi.

Adesso, su spinta dell’Arcivescovo Franceschini, ritorna a essere patrimonio della comunità Cristiana e della città di Smirne, accessibile a tutti.

“La riapertura della Cattedrale – ha detto il Segretario Generale della Cei – ci spinge a riscoprire il significato di questo monumento per la fede della Chiesa”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login