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Arciv. Crociata: famiglia centro dibattito

Edizione del: 11 settembre 2013

Il Segretario della Cei, l’Arcivescovo Mariano Crociata, spiega la scelta di intitolare “La famiglia, speranza e futuro per la società italiana” la 47ma Settimana Sociale, che si aprirà domani, giovedì 12 settembre, a Torino con la prolusione del Presidente della Cei, Cardinale Angelo Bagnasco.

I Cattolici italiani vogliono rimettere la famiglia al centro del dibattito politico e culturale, perché sono convinti che si tratti di “un tema centrale per la vita delle persone e per il bene comune del Paese”.

Nella prospettiva della ricerca continua del bene comune, rileva Monsignor Crociata, “la famiglia appare quanto mai importante, perché tocca i nodi antropologici essenziali per l’integrità e il futuro della persona umana; costituisce un pilastro fondamentale per costruire una società civile davvero libera, nella quale trovino spazio innanzitutto la libertà religiosa e quella educativa; è dunque condizione fondamentale per una società dove i diritti di tutti e di ciascuno siano realmente rispettati”.

Il tema della famiglia, ricorda il Presule, “chiama in causa anche diversi aspetti economici e sollecita ad affrontarli nella prospettiva del primato della persona”.

Le Settimane Sociali “intendono essere un’iniziativa culturale ed Ecclesiale di alto profilo, capace di affrontare e se possibile anticipare gli interrogativi e le sfide talvolta radicali poste dall’evoluzione della società”.

Queste finalità “appaiono più che mai attuali dal tema scelto per la 47ma Settimana Sociale dei Cattolici italiani”.

“A Torino – ricorda Monsignor Crociata – si parlerà di famiglia nella prospettiva propria delle Settimane Sociali, che oggi significa, ad esempio: ascoltare la fatica e la speranza che salgono dal vissuto di tante famiglie; riconoscere la famiglia come luogo naturale e insostituibile di generazione e di rigenerazione della persona, della società e del suo sviluppo non solo materiale e civile, ma anche morale e spirituale; essere concretamente vicini ed essere percepiti come vicini dalle famiglie – genitori e figli – che soffrono per i motivi più diversi; valorizzare l’indicazione presente nella nostra Costituzione che definisce la famiglia come Istituzione fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna; riconoscere e tutelare sempre e in primo luogo i diritti dei figli; mettere in evidenza il legame che unisce il favor familiae con il bene comune e lo sviluppo del Paese”.

L’intento della Settimana Sociale, conclude, “è di favorire un approccio critico e al tempo stesso propositivo a un tema così vasto e impegnativo; di suscitare un dibattito e offrire chiavi di lettura in modo che tutti, credenti e non credenti, stimolati da queste sollecitazioni, si impegnino in un discernimento veramente corale a difesa e per la promozione della famiglia, determinati a far scaturire cose nuove, frutto di positivo cambiamento e spinta per politiche organiche e coerenti”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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