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Altra Guardia Svizzera denuncia molestie

Edizione del: 15 gennaio 2014

Due ex Guardie Svizzere nel giro di pochi giorni, hanno denunciato la stessa cosa: molestie sessuali subite da parte di Prelati.

A rivelare le presunte molestie, in entrambi i casi, è il giornale svizzero Schweiz am Sonntag.

La nuova edizione di Schweiz am Sonntag, uno dei più diffusi settimanali domenicali all’interno della Confederazione Elvetica, ospita nuove rivelazioni sui segreti delle notte Vaticane.

La prima Guardia a raccontare il tutto al giornale ha preferito restare anonima.

Nel frattempo si è sposata, è tornata in Svizzera e non vuole correre rischi.

Eppure il racconto di “G.”, così lo chiama il giornale svizzero, era stato inquietante.

La Guardia avrebbe ricevuto inviti da un Prelato a raggiungerlo dopo la mezzanotte nei suoi appartamenti.

Non solo: diversi inviti a cena da parte di più Religiosi e proposte sessuali che col passare del tempo si sono via via fatte più esplicite.

Addirittura, secondo il soldato, un Prelato sarebbe andato in Svizzera mentre lui era in ferie per continuare con le avances.

Uno stretto parente di un Membro dell’Esercito del Papa ha infatti confermato la ricostruzione fatta da G. sulle numerose avances fatte da Cardinali, Vescovi e Religiosi nei confronti dei giovani elvetici che prestano servizio in Vaticano.

Ora a G, secondo il giornale svizzero, si unisce una seconda Guardia, con accuse sostanzialmente simili.

La nuova Guardia Svizzera che ha raccontato le molestie subite ha lavorato per ben 10 anni presso la Santa Sede.

L’uomo, che proviene dalla Svizzera tedesca, ha ricevuto numerose proposte da Cardinali e Vescovi, con tanto di cene galanti offerte insieme a molto alcol

Il Corpo delle Guardie Pontificie non commenta l’accaduto.

La Guardia Svizzera, rimarca Schweiz am Sonntag, ha anche rifiutato di rispondere alle dichiarazioni di un ex Comandante del Corpo Militare, che avrebbe indicato ai suoi giovani sottoposti di evitare determinati Religiosi, chiamati per nome, perché noti per le loro attenzioni sessuali verso i giovani.


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