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Al-Azhar in Vaticano per intesa contro la tratta

Edizione del: 18 marzo 2014

Imam Al-AzharUn Rappresentante del Grande Imam di Al-Azhar, la massima Istituzione di ricerca religiosa dell’Islam Sunnita, è stato in Vaticano, dove è stato firmato un accordo tra Esponenti di grandi religioni  mondiali per sradicare le moderne forme di schiavitù e il traffico di persone.

L’accordo, sotto il titolo “Global Freedom Network”, realizzato in collaborazione con la Walk Free Foundation è stato presentato da Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali – che su mandato di Papa Francesco si sono occupate diffusamente della piaga della tratta delle persone -, da Mahmoud Azab, in rappresentanza del Grande Imam di Al-Azhar, dal Padre Anglicano David John Moxon, in rappresentanza dell’Arcivescovo di Canterbury Mons. Justin Welby, e dal Fondatore della Walk Free Foundation Andrew Forrest.

La presenza in Vaticano di un Rappresentante dell’Imam di Al-Azhar segna un passo di riavvicinamento tra l’Università cairota e le Istituzioni della Santa Sede, dopo la rottura del dialogo consumatasi nel febbraio 2011 in seguito ad alcune prese di posizione di Benedetto XVI sugli attentati contro i Copti ad Alessandria.

In Vaticano si è sempre ripetuto che le porte per riaprire il dialogo restavano aperte.

Lo scorso 3 dicembre, al Cairo, il Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Mons. Miguel Angel Ayuso, ha incontrato il numero 2 di Al-Azhar, consegnando anche un messaggio del Capo Dicastero Vaticano, Cardinale Jean-Louis Tauran.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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