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3 Martiri per Chiesa Greco-Cattolica

Edizione del: 9 dicembre 2013

La Chiesa Greco-Cattolica siriana ha 3 “veri Martiri”, sono “3 uomini di Maaloula che si sono rifiutati di abiurare la propria fede” e per questo sono stati uccisi.

L’affermazione fatta dal Patriarca Gregorio III Laham nel corso del suo incontro con Papa Francesco, è ricordata in una nota diffusa dal Patriarcato Cattolico di Antiochia, di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme dei Melchiti.

Gli avvenimenti che hanno portato alla morte dei 3 uomini sono relativi ai combattimenti che dal 3 al 7 settembre hanno coinvolto la cittadina di Maaloula.

Alcuni testimoni raccontano che uomini dell’Armata siriana libera e del fronte Islamico Jabhat al-Nosra hanno coordinato il loro attacco nel tentativo di prendere il controllo di Maaloula.

I testimoni hanno descritto il clima di terrore che si è creato, le esecuzioni sommarie in pubblico dei 3 uomini che hanno rifiutato di abiurare, e la presa in ostaggio di altri 6, seguite a un tentativo, fallito, dell’esercito di riprendere la cittadina.

“Lei – ha detto Gregorio III al Papa – ci ha sollecitati dicendoci di non lasciar spegnere nei nostri cuori la fiamma della speranza… Noi vogliamo essere martiri su questa terra, Martiri grazie al sangue, come è il caso di alcuni nostri fedeli, tra i quali 3 uomini di Maaloula,: Michel Thalab, Mtanios Thalab et Sarkis Zachem. Santo Padre, sono veri Martiri, ai quali è stato ordinato di abiurare, ma che hanno fieramente rifiutato. Altri 3, invece, hanno ceduto e sono stati costretti a dichiararsi Islamici, ma dopo sono tornati alla fede dei loro antenati”.

A quanto raccontano famiglie fuggite da Maaloula, alcuni loro vicini Musulmani hanno partecipato all’attacco che ha devastato questo storico villaggio nel quale si parla ancora l’aramaico, la lingua di Gesù, che è a circa 50 chilometri da Damasco e nel quale i Musulmani sono all’incirca un terzo della popolazione.

“La nostra Chiesa, che lei ama – ha detto ancora il Patriarca – è oggi una Chiesa in emergenza. Per questa Chiesa che affronta una situazione che non ha precedenti nella sua storia, lei è Simone il cireneo, che porta la Croce… Come il Beato Papa Giovanni Paolo II che con la sua preghiera e i suoi coraggiosi interventi ha fatto cadere il muro di Berlino lei, Santo Padre, ha fatto un miracolo, chiamando i Cristiani e il mondo intero al digiuno e alla preghiera. Lei ha provocato una svolta nella crisi siriana e anche nella visione politica mondiale. Il mondo è cambiato dopo il 7 settembre 2013”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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