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Inserto femminile in Vaticano

Edizione del: 2 giugno 2012

Per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, l’Osservatore Romano, il quotidiano del Vaticano da fine maggio è  in edicola,  ogni ultimo giovedì del mese, con un inserto femminile, quattro pagine interamente a colori, ideate e curate da Lucetta Scaraffia, docente di storia contemporanea all’Università La Sapienza, ma anche editorialista di punta del quotidiano vaticano, e Ritanna Armeni, giornalista molto nota per la sua militanza di sinistra, ed entrambe impegnate da sempre nella battaglia per la parità.

Il tentativo, ha spiegato il direttore Giovanni Maria Vian, è quello di “allargare lo sguardo del giornale della Santa Sede a donne, Chiesa, mondo”. Una iniziativa, aperta a una realtà fondamentale nella tradizione cristiana e che vuole idealmente allargarsi a cerchie sempre più ampie, con un respiro internazionale e anche al di là dei confini visibili del cattolicesimo mondiale.

“Se le donne fossero presenti solo una volta al mese sarebbe tuttavia una perdita per l’Osservatore Romano che invece continuerà a dare loro la parola ogni giorno”, ha assicurato il direttore alla conferenza in Vaticano, convocata per presentare anche un cortometraggio di Liliana Cavani sulle Clarisse.

Nel suo intervento il direttore dell’Osservatore ha ricordato “quanto l’emancipazione e la promozione delle donne debbano al cristianesimo fin dalle sue origini, nonostante contraddizioni dovute nei secoli soprattutto ai contesti culturali. Paolo VI nel 1964 volle invitare, con una decisione senza precedenti, alcune donne a prendere parte al concilio Vaticano II. E fu lo stesso Papa Montini, nel 1970, a proclamare dottori della Chiesa due sante come Caterina da Siena e Teresa d’Avila, seguito da Giovanni Paolo II che farà altrettanto con Teresa di Lisieux nel 1997 e da Benedetto XVI, che ha deciso questa solenne definizione per una delle più grandi donne del medioevo, Ildegarda di Bingen. A conferma di una presenza irrinunciabile e preziosa nella Chiesa di Cristo”.

All’incontro è intervenuto anche l’Arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, che ha sottolineato come l’inserto ponga esplicitamente la nuova iniziativa “sotto il segno di Maria” ricordando anche come Gesù, e dunque il cristianesimo, “condivida con ciascuna persona l’essere nato dal sì di una donna”.


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

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